Per cominciare a correre è necessario iniziare a… correre. Nulla di più semplice. Ok, se sei in sovrappeso, se da troppo tempo non ti alleni, se il tuo problema maggiore è spezzare il fiato puoi iniziare camminando e accelerare sempre di più il cammino fino ad avvicinarti alla corsa. L’importante però è muovere i primi passi, accettare la sfida e concentrarti sull’obiettivo. Ecco alcuni consigli per farlo nel modo corretto.

1. Le scarpe da running giuste
Fondamentalmente per correre bastano un paio di scarpe da running, ma che siano quelle giuste per te. Questo è fondamentale per cominciare a correre, iniziare bene e non mollare dolorante dopo le prime uscite. Quindi parti con il piede giusto con un buon paio di calzature adeguatamente ammortizzate e soprattutto ideali al tuo tipo di appoggio: pronatore, supinatore o neutro.

2. Costruisci le basi

I fondamentali sono importanti nella vita, nella professione quanto nello sport. Così è nella corsa. Costruisci le basi con un buon chilometraggio, solo dopo passa a lavori più specifici come ripetute, collinari, fartlek…
Costruire il chilometraggio non significa incrementare i chilometri giorno dopo giorno. Ogni 3 o 4 settimane è bene ridurre i carichi per recuperare e dare modo al corpo di assimilare.

3. Impara dagli errori

Ciò che funziona per il tuo amico o compagno di allenamenti non è detto che funzioni per te. Il modo migliore per capire quello che realmente fa la differenza nel tuo caso è passare attraverso un processo di tentativi ed errori. Gli errori mostrano la strada verso il successo, o in questo caso l’obiettivo. Mai ignorare il feedback che si ottiene dai tuoi allenamenti, per questo è importante annotare su un diario ciò che funziona e quello che invece non ti convince.

4. Un’uscita breve è meglio di nulla

Se sei costretto ad affrontare una vita frenetica è facile abbandonare presto il feeling con il movimento per mancanza di tempo, questo è ancora più vero se tendenzialmente sei un perfezionista.
Tuttavia se riesci a “rosicchiare” dalla tua fitta agenda anche solo 20 minuti, sfruttali! Un allenamento breve è sempre meglio di niente. Questo aiuta a che a radicare l’abitudine e la familiarità con la corsa nonostante tutto il mondo di impegni che ruota attorno.

5. Trova la tua dimensione
Un compagno di allenamento, soprattutto all’inizio, ti può aiutare a mantenere l’impegno e a superare le prime difficoltà. Ma appena puoi concediti delle uscite solitarie: andare a correre da solo rafforza la tua autostima, la convinzione in ciò che stai facendo ed è un ottimo modo per stare con i tuoi pensieri ad ascoltare le sensazioni del tuo corpo. Ricorda: i muscoli ti parlano, impara ad ascoltarli.

 

 

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“Giornalista, copywriter, addetto stampa e content editor è stata suo malgrado travolta dall’uragano running che le ha segnato il destino. Ha un papà runner, un marito runner, una figlia che pratica atletica nelle categorie giovanili e un figlio chiamato Marcello in tributo al grande Fiasconaro. Serve altro? Collabora alla rivista Correre, si occupa in modo professionale di analisi della corsa e del movimento e ha un lungo trascorso nell’organizzazione di eventi: dal Giro d’Italia alla Milano Marathon, dalla Mezza di Monza agli eventi running targati Gazzetta”.

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