L’anno è appena iniziato e la domanda è d’obbligo: hai fatto la tua lista di buoni propositi per il 2017?
I primi giorni del nuovo anno sono da sempre il momento nel quale la gente si impegna in svariate intenzioni che regolarmente, nell’85% dei casi, abbandona nel giro di qualche settimana o poco più.

E indovinate un po’, qual è il proposito più gettonato delle ultime stagioni? Dimagrire, perdere peso attraverso il movimento fisico e la corsa.

Quasi sempre però l’obiettivo non viene concretizzato perché il traguardo da raggiungere non viene fissato in modo adeguato. Ecco dunque qualche consiglio per cercare di rientrare tra quella piccola percentuale di persone che tra 12 mesi potranno dire con soddisfazione “ce l’ho fatta!”

La tabella di marcia

Per i runner un obiettivo stimolante è fissare un chilometraggio da raggiungere. Avere un numero speciale di km da correre, ad esempio 2017 nell’anno 2017 è sfidante ma di certo se lo guardiamo il 1° di gennaio ci incuterà un po’ di timore. Proviamo invece a suddividere questo obiettivo in blocchi: si tratta di 168 km al mese, cioè 42 a settimana, che poi sono circa 6 km al giorno…
Più fattibile vero?
Qualunque sia il vostro traguardo finale la strategia è quella di impostare obiettivi più piccoli, settimanali o mensili che vi aiuteranno, passo dopo passo, a raggiungere quello più ambizioso.

Obiettivo sempre in vista

Conoscere le vostre debolezze significa anche sapervi difendere. Molti runner lottano quotidianamente con la motivazione anche solo per uscire dalla porta di casa, specialmente in inverno. La scelta di impostare un momento preciso della giornata per fare attività fisica significa avere un appuntamento con se stessi e questo può aiutare a mantenere la vostra motivazione quotidiana.
Se puntate a perdere peso non basta scrivere i kg da smaltire su un foglietto e poi dimenticarlo in giro: appendetelo nei luoghi dove la tentazione è alta, ad esempio sul frigo.

Oppure se il vostro obiettivo è rientrare nei jeans di qualche stagione fa, appendeteli fuori dall’armadio in modo che siano sempre bene in vista e vi ricordino l’impegno che vi siete presi con voi stessi.

Personalizzare

Il traguardo per il nuovo anno può essere davvero quello che volete, quindi scegliete qualcosa che rappresenti davvero una vittoria personale.

Correre una maratona è l’obiettivo top di chiunque ami la corsa. 42,195 è un numero quasi magico per i runner e può davvero diventare speciale se abbinato magari a un viaggio per rendere l’esperienza ancor più significativa. La scelta è ampia e – a seconda del budget – potete sbizzarrirvi sia in Italia che all’estero.

Non è solo la maratona a regalare forti emozioni, senza tirare in causa ultramaratone e impegnativi trail potete trarre grande soddisfazione da una corsa per beneficenza: le manifestazioni in questo caso sono numerose e con varie formule, unico denominatore comune raccogliere fondi per una buona causa.

Investire nell’obiettivo

Investire in un obiettivo non significa solo mettere mano al portafogli ma significa investire in emozioni e cioè comunicare le intenzioni alle persone vicine, coinvolgendole e lasciandovi coinvolgere, in modo che siano esse stesse un traino.
Acquistare il biglietto del viaggio, prenotare l’albergo per il giorno della gara, completare l’iscrizione il prima possibile sono tutti piccoli tasselli che contribuiranno a rendere più alta la motivazione. Così come acquistare subito un paio di scarpe da running, indossarle e iniziare subito il viaggio verso il vostro prossimo traguardo.

E allora, siete pronti a uscire dalle statistiche negative e a prendervi il tempo necessario per fare una vera e propria rivoluzione personale in questo 2017 appena iniziato?

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“Giornalista, copywriter, addetto stampa e content editor è stata suo malgrado travolta dall’uragano running che le ha segnato il destino. Ha un papà runner, un marito runner, una figlia che pratica atletica nelle categorie giovanili e un figlio chiamato Marcello in tributo al grande Fiasconaro. Serve altro? Collabora alla rivista Correre, si occupa in modo professionale di analisi della corsa e del movimento e ha un lungo trascorso nell’organizzazione di eventi: dal Giro d’Italia alla Milano Marathon, dalla Mezza di Monza agli eventi running targati Gazzetta”.

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