Breakfast Run: ecco servita la corsa a colazione

Stefano Baldini, testimonial delle corse all'alba, sogna un futuro in cui anche in Italia come all'estero sia possibile correre a tutte le ore

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Iniziare la giornata con le endorfine e l’adrenalina in corpo è una sensazione di impagabile benessere sia fisico che mentale”. Parola di Stefano Baldini, il campione olimpico di maratona, che con questa filosofia ha approcciato la prima tappa di Breakfast Run, il calendario di corse all’alba nel centro delle città.

“Ci sono posti dove si può correre a tutte le ore, penso ad esempio a Central Park di New York o al Tiergarten di Berlino.  Ecco, io sogno un futuro dove anche da noi, in Italia, ciò sia possibile 365 giorni all’anno. Ovviamente in totale sicurezza… E io credo che con un po’ di impegno da parte delle amministrazioni questo sia un percorso praticabile. Iniziative come la Breakfast Run vanno in questa direzione, perché segnano dei cambiamenti nella cultura sportiva”.

E così dopo la prima di Reggio Emilia, Breakfast Run farà tappa venerdì 17 giugno a Milano, partenza alle 5,45 all’Arco della Pace dove i temerari delle prime luci dell’alba si daranno appuntamento per 5 km da correre in pieno centro. Verranno sfiorati alcuni dei monumenti più significativi del cuore della metropoli lombarda,  da Brera e la sua Pinacoteca alla Scala, dal Duomo con la sua Madonnina al Castello Visconteo per  poi tuffarsi nel verde del Parco Sempione (uno dei più frequentati dai runner) con l’attigua Arena teatro di innumerevoli imprese sportive.

Poi tutti insieme a fare colazione: ricca, abbondante e nutriente prima di dirigersi ognuno al lavoro o ai consueti impegni della quotidianità.

Consigli per affrontare una corsa mattutina nel modo giusto?

Innanzitutto puntare la sveglia e al suono scattare subito in piedi senza starci troppo a pensare. Per questo è importante la sera prima aver già preparato tutto l’occorrente: t-shirt, pantaloncini o ciclistiscarperunning e calze tecniche, zainetto, ecc

E’ bene fare un po’ di attivazione e quindi non scendere dal letto e andare subito a correre – consiglia Stefano Baldini – Dopo essersi svegliati è meglio praticare un po’ di esercizi, perché il nostro organismo ha bisogno di fare slanci delle gambe e delle braccia che ci servono per metterci in forma”.

Dopo Milano il tour di Breakfast Run toccherà le città di Trento il 24 giugno, Torino il 1° luglio, Verona l’8 luglio e Padova il 15 luglio.

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“Giornalista, copywriter, addetto stampa e content editor è stata suo malgrado travolta dall’uragano running che le ha segnato il destino. Ha un papà runner, un marito runner, una figlia che pratica atletica nelle categorie giovanili e un figlio chiamato Marcello in tributo al grande Fiasconaro. Serve altro? Collabora alla rivista Correre, si occupa in modo professionale di analisi della corsa e del movimento e ha un lungo trascorso nell’organizzazione di eventi: dal Giro d’Italia alla Milano Marathon, dalla Mezza di Monza agli eventi running targati Gazzetta”.

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